L’eccesso di carboidrati semplici dopo una certa età è ancora più pericoloso. Se però non sai resistere a cibi e bevande dal sapore goloso, prediligi dolcificanti naturali che non alzano troppo la glicemia e fanno anche bene.

Lo zucchero fa invecchiare le cellule perché: chi assume troppi alimenti dolci (particolarmente quelli industriali), ma anche pane, pasta, riso, zucchero bianco o beve abitualmente alcolici, bibite gassate e succhi industriali, mantiene costantemente attiva l’insulina.

L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas conseguentemente all’assunzione di carboidrati, necessario per stabilizzare i livelli di glucosio nel sangue (glicemia).

Se si assumono tanti carboidrati, l’insulina immagazzina gli zuccheri in eccesso sotto forma di adipe: questo tessuto rilascia sostanze pro-infiammatorie. L’eccesso di insulina in circolo provoca l’aumento di sintesi di acido arachidonico provocando infiammazione e danni al DNA cellulare.

Buona norma è evitare di assumere zuccheri in eccesso, specialmente dopo i 40 anni di età, ma se non si può fare a meno di sapori dolci e si è molto golosi, si può provare con l’uso di dolcificanti naturali.

DOLCIFICANTI NATURALI DA PREFERIRE

  • Zucchero di cocco (per l’intestino pigro e chi soffre di gonfiore, contiene fibre benefiche che abbassano l’indice glicemico)
  • Panela (è lo zucchero di canna grezzo, con meno saccarosio e ricco di minerali quindi alleato delle ossa)
  • Sciroppo di Yacon (si ricava da una pianta che cresce sulle Ande, aiuta a rinforzare le difese immunitarie)
  • Lucuma (tiene a bada i grassi nel sangue, è una ricca fonte di vitamine, antiossidanti e sali minerali)
  • Stevia (ti disabitua al dolce e non ha calorie, non altera la glicemia e ostacola l’accumulo di adipe)